Rapporto di Legambiente sulle ecomafie: Puglia al secondo posto in Italia per reati ambientali

Rapporto di Legambiente sulle ecomafie: Puglia al secondo posto in Italia per reati ambientali

Di Rogero Paci, Bari – E’ appena stato pubblicato il rapporto nazionale di Legambiente sui reati ambientali. E per la Puglia non ci sono buone notizie. Dal rapporto Ecomafie emerge che la regione si colloca al secondo posto per numero di infrazioni penali rilevate in materia ambientale. Va peggio dell’anno scorso, anno in cui la Puglia si collocava al terzo posto in questa classifica. 3598 le infrazioni registrate quest’anno (ben il 10,4% del totale nazionale). Nell’ordine le città più interessate da questo fenomeno sono Bari, Lecce, Foggia, Taranto.

Rispetto allo scorso anno, la Puglia resta al secondo posto per quanto riguarda le infrazioni legate al ciclo dei rifiuti, con 835 violazioni (l’8,8% del totale nazionale). La regione è seconda a livello nazionale per quanto riguarda le infrazioni accertate nel ciclo del cemento, mentre è invece settima per quanto riguarda il numero di incendi rilevati negli impianti di trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti. 

Da questi dati emerge la necessità di una inversione di tendenza per quanto riguarda la nostra regione in materia di ecoreati. Le leggi che puniscono questi reati esistono, ma evidentemente non sono sufficienti a evitarli. Urge un intervento forte di sanzione e sensibilizzazione. Perché chi uccide il nostro territorio uccide noi stessi cittadini che lo abitiamo. Senza un ambiente salubre infatti la nostra stessa vita è a rischio. E non vogliamo trovarci ogni anno tristemente a registrare la presenza della nostra regione ai primi posti all’interno di questo rapporto.

COMMENTS (1)

  • comment-avatar
    Giuseppe Loiacono 13 Dicembre 2020

    E’ un vero peccato rovinare così una regione sicuramente tra le più belle d’Italia! Queste notizie sono molto importanti, dovrebbero avere più spazi nei giornali e nelle TV!