Puglia, Natale comunitario e solidale con doni fatti a mano da artigiani locali. L’idea di due artiste

Puglia, Natale comunitario e solidale con doni fatti a mano da artigiani locali. L’idea di due artiste

Di Redazione, Bari – Immaginate un Natale in cui, al posto di comprare in negozio, si sceglie un’artista locale e gli si chiede di produrre, con le proprie mani, un regalo personalizzato per qualcuno a noi caro. Immaginate di impacchettare un dipinto, una maglietta, una canzone, una fotografia, una poesia, un racconto e molto altro ancora e di posizionarlo lì, sotto l’albero, in attesa che la persona a cui è indirizzato, apra il vostro dono. Un’idea lontana dalla cultura odierna, ma non da quella delle menti creative di due artiste pugliesi. Parliamo di Angela Moliterni e Claudia Olivieri che, negli scorsi giorni, hanno deciso di portare avanti un progetto che mette al centro la personalizzazione dei regali per i propri cari, permettendo, inoltre, agli artisti locali e pugliesi di farsi conoscere e fare il proprio lavoro mettendo anima e passione in un’idea che, sicuramente sarà unica.

Se spulciate i profili Instagram di queste due giovani artiste baresi, vi renderete conto subito che l’obiettivo dell’iniziativa, sponsorizzata attraverso i social, non vuole avere solo un impatto solidale nei confronti dei propri colleghi, ma vuole anche spronare la gente a ritrovare quello che un po’, nel corso nel tempo, ma anche in questo periodo così delicato, dettato da decreti e Covid, si è perduto. Un abbraccio, una carezza, un bacio non possono essere sostituiti, ma la costrizione al distanziamento sociale non deve far spostare l’attenzione da quello che in fondo conta davvero: il restare uniti, il sentirsi parte di un’unica comunità e l’essere vicini agli altri, seppur costretti a restare distanti. E allora perché non immergersi totalmente negli altri affidando agli artisti il compito di disegnare, scrivere, dipingere (e molto altro ancora), qualcosa di personale e irripetibile, che rimandi solo ed esclusivamente a “quella persona” e che sia di fatto, unico, così come lo siamo tutti, in fondo. Per partecipare non serve solo essere pronti ad attuare questo cambiamento di rotta, bisogna anche andare sulle pagine social “Occhio & Ciclone

” e “Leaf Thief – Ladra di foglie”, dalle quali è partita l’iniziativa, fare uno screenshot alla storia in evidenza e condividerla menzionando tre artisti di propria conoscenza specificandone le ragioni e anche le intenzioni del progetto. La speranza è quella di creare un grande effetto domino che possa, oltre a portare avanti questa iniziativa, risollevare gli animi degli artisti e degli artigiani pugliesi, piegati inevitabilmente da questo momento di crisi.

Il progetto, va specificato, non è una critica all’acquisto di regali su siti appartenenti a grandi colossi , punta invece, come raccontato da una delle ideatrici del progetto “a dare un’impronta comunitaria, solidale e relazionale all’atto della ricerca del regalo natalizio per i propri cari”. Si tratta di un’iniziativa che, in quest’anno così tanto atipico, non può che far del bene a tutti, artisti e cittadini, per ricordare agli stessi che, al di là di tutto quello che accade, siamo e saremo, sempre cittadini dello stesso mondo e, in questo caso particolare, della stessa comunità. E un gesto pensato, ragionato, fabbricato con mani d’artigiano o d’artista, al posto delle sequenze delle fabbriche, non può che ricondurci alla strada che in molti abbiamo smesso di intraprendere, quella dell’umanità e dell’attenzione all’altro.

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