Parco di Costa Ripagnola: il Consiglio dei Ministri impugna la legge regionale

Parco di Costa Ripagnola: il Consiglio dei Ministri impugna la legge regionale

di Rogero Paci, Bari – Si sono riuniti nel palazzo antistante la Regione Puglia nel giorno dell’insediamento del nuovo consiglio regionale. Comitati e associazioni ambientaliste. come vi abbiamo già scritto, chiedono che venga rivista la legge Regionale approvata nel luglio scorso che ha istituito il Parco Regionale di Costa Ripagnola. Su questo punto ci sono importanti novità. La legge regionale n.30 è stata infatti impugnata dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro per gli Affari Regionali, il pugliese Francesco Boccia . Accogliendo così le richieste dei comitati, che avevano presentato due istanze alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, come vi avevamo documentato nell’intervista alla Presidente del Comitato “I gabbiani della Costa” Loredana Fasano. “Le disposizioni – si legge nella nota di Palazzo Chigi – disciplinano gli interventi consentiti all’interno dei parchi (la legge n.30 disciplina anche l’istituzione del Parco Regionale del Mar Piccolo, ndr) in modo difforme e peggiorativo rispetto a quanto stabilito nel vigente Piano paesaggistico territoriale regionale e prevedono interventi di bonifica ambientale non coordinati con quelli stabiliti dallo Stato”. Sono stati accolti, dunque, i rilievi dei comitati, che da mesi chiedevano una revisione della legge. Lo scopo delle proteste era infatti quello di contrastare le parti viziate della legge istitutiva del parco che, anziché tutelare le aree relative, le esponeva a maggiori rischi di interventi edificatori nell’area dei trulli. Ora il Governo ha dato loro ragione.

COMMENTS (1)

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    Giuseppe Loiacono 28 Novembre 2020

    Bravo il ministro Boccia.