Lecce, al via le “Condoteche”: biblioteche a portata di condominio per diffondere cultura e condivisione

Lecce, al via le “Condoteche”: biblioteche a portata di condominio per diffondere cultura e condivisione

Foto di Asteroide167 – i libri donati

Di Francesca Emilio, Bari – Condoteca: no, non è una parola inventata, è invece il nome di un luogo che prenderà presto vita in Puglia, nello specifico a Lecce.

Uno spazio condiviso, in cui i cittadini, tra cui bambini, potranno incontrarsi, ma non solo, potranno incontrare i libri e dunque le tante storie raccontante da essi. Tradotto, si tratterà, nello specifico, di una biblioteca di condominio: è questo quello che avrà luogo nei prossimi mesi.

L’idea, che diventerà reale nel quartiere 167B di Lecce, è nata dalla collaborazione tra i residenti e le associazioni del quartiere. Tra queste l’Accademia Mediterranea dell’Attore, Asteroide B167, ma anche L’ora del té e Le ali di Pandora. Le associazioni, assieme ai cittadini, predisporranno, all’interno dei condomini che hanno aderito, delle piccole postazioni con degli angoli di lettura. Questi spazi saranno utilizzati per stare insieme, ma anche per leggere e consultare libri.

Si tratta di un’idea innovativa che tenta di entrare, letteralmente, nei quartieri e di avvicinarsi sempre più ai cittadini, facendo sentire con forza la presenza dei libri. E’ un po’ come un Maometto che va alla montagna, in un momento in cui, la montagna, ovvero la necessità di approcciarsi al mondo dei libri, diventa sempre più lontana dalle abitudini dei cittadini, soprattutto di quelli pugliesi.

Secondo dati riguardanti la regione Puglia inerenti al 2019 la percentuale di cittadini che legge ammonta a circa il 27,6%. Un dato allarmante e sconfortante che, nonostante la leggera ripresa rispetto agli anni precedenti, vede, di fatto, solo quattro lettori su dieci, in tutta Italia, leggere almeno un libro all’anno.

La biblioteca diffusa, così come l’hanno definita gli ideatori, è infatti un modo per riavvicinare la gente alla lettura. Ad offrire ulteriore concretezza alla realizzazione del progetto è stata anche la donazione di libri da parte del Polo Bibliomuseale di Lecce diretto da Luigi De Luca, con volumi che fanno parte di una dotazione acquistata grazie al Piano straordinario di sostegno alla Cultura “Custodiamo la cultura in Puglia”, adottato dalla Regione Puglia per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

“Più che di donazione mi piace parlare di un concetto ancor più legato alle pratiche che nel polo bibliomuseale stiamo immaginando giorno dopo giorno: condivisione. Condividere libri significa connettere pensiero e cultura, ma anche creare un’ideale connessione tra la Biblioteca Bernardini e questo nuovo progetto delle Condoteche. Si realizza così un’utopia, quella di una cultura capace di essere legante tra esperienze, idee e amore per la lettura”- ha commentato De Luca.

I libri saranno distribuiti al momento in dieci condomini del quartiere 167,

all’interno dei quali prenderà forma e vita una grande biblioteca di comunità dove gli abitanti potranno leggere, custodire, conservare e scambiare libri, in un circuito aperto e virtuoso di conoscenza e socializzazione, abitudini che già da prima stavano lentamente svanendo.

Nonostante la pandemia da Covid-19, secondo quanto raccontato dagli ideatori, la cultura deve viaggiare e perché non attraverso le condoteche, una forma tutta nuova di approccio alla cultura che, potrebbe far tornare i quartieri a vivere di quelle cose che con il tempo si sono perse, la vicinanza agli altri e, come già detto, la condivisione, di momenti e storie.

Per l’occasione è stato inoltre prezioso il contributo offerto dagli studenti del Liceo Banzi che hanno ideato una webapp per il book-sharing. Quest’ultima potrà essere adottata dalle associazioni per agevolare e proteggere lo scambio, tenendo traccia, inoltre, di quanta strada faranno i libri condivisi.

“Le biblioteche di condominio rappresentano una nuova forma di presidio e di prossimità culturale e sociale creata a misura dei bisogni di bambini e adulti, un modello che si basa sul coinvolgimento e sulla partecipazione dei cittadini nella gestione del patrimonio culturale, un esempio di ciò che la Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, finalmente approvata dal Parlamento Italiano, chiama ‘le comunità patrimoniali” – ha spiegato in un’intervista l’associazione Asteroideb167 – oggi le condizioni critiche nelle quali si trova l’intera nazione, obbligano all’osservanza di tutti i protocolli necessari per la salvaguardia della salute collettiva, ma il Liceo, i cittadini e le associazioni di quartiere si preparano alla rinascita. Le Condoteche saranno parte di quell’anti-virus sociale indispensabile per il recupero delle relazioni di prossimità”.

Insomma, una bella iniziativa che speriamo percorra molti chilometri arrivando ben presto in tutti i condomini pugliesi.

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