Il Kursaal Santalucia riapre le porte ai baresi. Si potrà visitare il 17 e il 18 durante le giornate del FAI

Il Kursaal Santalucia riapre le porte ai baresi. Si potrà visitare il 17 e il 18 durante le giornate del FAI

Di redazione, Bari – Riapre il teatro Kursaal Santalucia. Comincia a vedere la luce il teatro restaurato, chiuso da troppo tempo dopo diversi lavori di ammodernamento. Nei giorni scorsi è stato proprio il neo riconfermato presidente della Regione Michele Emiliano tramite la sua pagina su facebook ad annunciare che una parte dello storico teatro sarà di nuovo fruibile dai cittadini.


Vorrei condividere con voi l’emozione, indescrivibile, di veder rinascere il Teatro Kursaal Santalucia. Dopo aver dato nuova vita al Petruzzelli, al Margherita e al Piccinni, adesso stiamo riportando al suo originario splendore uno dei palazzi più belli di Bari in stile Liberty, realizzato nel 1925 e punto di riferimento culturale e sociale della comunità. Per celebrare questa grande opera abbiamo deciso di aprire le sue porte il 17 e il 18 ottobre in occasione delle Giornate di Autunno del FAI. Quindi, nel rigoroso rispetto delle misure anti covid e seguendo le procedure di prenotazione, potrete visitare la Sala Giuseppina, restituita alla bellezza dei suoi affreschi e dei suoi stucchi e osservare i lavori di restauro nel resto del cantiere. Come vedete, anche in questo periodo non abbiamo mai smesso di investire energie per valorizzare il nostro patrimonio architettonico e culturale e porre le basi per un “nuovo Rinascimento” pugliese nel mondo post-covid che ci attende.”

Per ora, secondo le indicazioni del presidente Emiliano la truttura riaprirà per la manifestazione del FAI nell’attesa di una riapertura definitiva che riconsegni a tutta la cittadinanza un’altro tempio della cultura e dell’intrattenimento, in una città che ha sempre più bisogno di spazi dove fare cultura e godere della stessa.

Il Kursaal Santalucia fu progettato nel 1925 dall’ingegner Orazio Santalucia, su commissione della sua famiglia, inizialmente come edificio residenziale privato; lo stesso ingegner Santalucia nel 1927 elaborò una variante al progetto che prevedeva la destinazione di parte dello stabile a sala teatrale, poi inaugurata il 5 novembre 1927. Il Kursaal è immediatamente riconoscibile per le sue decorazioni tardo Liberty; dalle grandi finestre del primo piano, decorate con altorilievi di figure allegoriche teatrali, si possono ammirare i soffitti della Sala Giuseppina, destinata ai ricevimenti e con una balconata per l’Orchestra, impreziosita dai fratelli veneziani Mario e Guido Prayer, noti artisti dell’epoca, con altorilievi e affreschi derivati da un repertorio figurativo in parte allegorico, in parte floreale, secondo il gusto dominante di quegli anni. Risale al 1989 l’inizio del restauro firmato dall’architetto romano Paolo Portoghesi.

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