Puglia regione capofila nel sud per la raccolta della carta. Nel 2019 raccolte 200 mila tonnellate

Puglia regione capofila nel sud per la raccolta della carta. Nel 2019 raccolte 200 mila tonnellate

Di Daniele De Bartolo, Bari – Uno degli aspetti che a volte ci sfugge della nostra società capitalista è legato alla questione dei rifiuti che produciamo. Spesso ci assale lo sconforto nel vedere le nostre strade abbruttite dal tappeto di rifiuti presenti per terra figli semplicemente della pigrizia mista ad inciviltà di una parte dei nostri concittadini. Per fortuna si tratta solo di una parte della popolazione, una parte terribilmente riconoscibile e dall’impatto così incredibilmente importante, non della totalità dei cittadini. Anzi negli ultimi anni arrivano segnali decisamente incoraggianti legati alla raccolta differenziata dei rifiuti.


In questi giorni è stato pubblicato il 25° Rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia curato da COMIECO il consorzio che si occupa della raccolta della carta nei comuni che stipulano una convenzione con loro. Il rapporto fotografa la situazione della raccolta in Italia nel 2019 e i dati sono positivi e ci permettono di guardare con più ottimismo al problema dei rifiuti. Partendo dal dato nazionale possiamo osservare che la raccolta differenziata di carta e cartone non arresta la sua corsa e anche nel 2019 conferma il trend degli ultimi anni migliorando le performance nazionali del 3%. Con 100mila tonnellate in più rispetto al 2018 si supera quota 3,5 milioni di tonnellate differenziate dai cittadini con un pro-capite di 57,5 kg/ab.


In questo quadro nazionale decisamente positivo si iscrive la performance della nostra regione che si conferma anche nel 2019 regione di riferimento nel Meridione con un +8% d’incremento annuo, pari a 204.529 tonnellate raccolte che, spalmate sui poco più di 4 milioni di residenti, portano il contributo medio pro-capite a 50 kg, superiore alla resa media registrata nel Sud Italia, pari 41,8 kg.

Soddisfatto del risultato conseguito dalla Puglia anche il direttore generale di Comieco Carlo Montalbetti che ha dichiarato “Un incremento annuo che si avvicina al 10% non può in alcun modo essere ascritto alla casualità. La Puglia sta iniziando a raccogliere i frutti di un percorso di diffusione, potenziamento ed efficientamento della raccolta differenziata avviato da tempo. Il Consorzio ha gestito il 78% della raccolta complessiva (quasi 160.000 ton) in ragione delle convenzioni stipulate con i Comuni che, di ritorno, hanno ricevuto da Comieco 9,68 milioni di euro in corrispettivi economici.” Il rapporto annuale ci da anche una fotografia della situazione in ogni provincia pugliese dal quale emerge che Bari si conferma leader con 83.975 tonnellate, pari a 66,3 kg per abitante. Seguono Lecce con 38.322 tonnellate e una media pro-capite di 47,5 kg e Foggia con 25.638 tonnellate e 40,4 kg pro-capite. Subito dopo, Taranto con 22.934 tonnellate e 39 kg pro-capite, Brindisi con 19.174 tonnellate e 47,8 kg pro-capite e, infine, la provincia B.A.T con 14.486 tonnellate e 36,7 kg pro-capite. I dati testimoniano come la raccolta differenziata di carta e cartone sia una pratica consolidata in Puglia.


L’importanza del rapporto sta anche nel mettere vicino ai dati una ricerca demoscopica commissionata da Comieco ad Astra Ricerche che mostra come il 92% dei pugliesi si dichiara molto/abbastanza preoccupato per i problemi legati all’ambiente e al cambiamento climatico a livello globale (contro una media nazionale dell’88,5%) e, parallelamente, il 75% si impegna molto o abbastanza nell’adozione quotidiana di comportamenti sostenibili, primo fra tutti la raccolta differenziata (74%).
Dal rapporto emerge anche che la raccolta differenziata della carta relativa alla regione Puglia cresce sia a livello quantitativo, come abbiamo già visto, ma anche a livello qualitativo. Infatti è emerso un importante miglioramento sotto il profilo qualitativo dei materiali avviati al riciclo, con l’incidenza delle impurità nella raccolta differenziata di carta e cartone svolta dalle “famiglie” torna sotto la soglia del 3%, mentre viene confermata l’eccellente qualità delle raccolte sui circuiti “commerciali”.
Le performance ottenute in Puglia rappresentano un tassello importante nel +3% di crescita fatto registrare nel 2019 dalla raccolta differenziata di carta e cartone nel nostro Paese, che ha superato complessivamente la soglia dei 3,5 milioni di tonnellate. Lo stato di salute eccellente del settore trova conferma anche nel tasso di riciclo degli imballaggi a base cellulosica attestatosi all’81%, in linea con l’obiettivo europeo fissato al 2030 (85% tasso di riciclo).
Queste sono indubbiamente delle notizie molto positive che devono da un lato darci ancora più forza nel continuare a fare correttamente la raccolta differenziata della carta ma dall’altro lato non devono farci pensare che il problema sia del tutto risolto. Si deve continuare con l’educazione partendo dai ragazzi insegnando loro già dalla giovane età a rispettare la natura e a differenziare i rifiuti. E’ un percorso duro ma sicuramente porta ad avere diverse generazioni di cittadini civili ed ecologisti.

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