I Profumi di Puglia: imprenditoria e design a tutela delle nostre coste

I Profumi di Puglia: imprenditoria e design a tutela delle nostre coste

Di Redazione – Idee, Puglia e imprenditori. Oggi vi vogliamo parlare di un prodotto nato per racchiudere l’essenza della nostra regione e per salvaguardare il fragile ecosistema delle dune sabbiose delle nostre coste.

L’unione tra più professionisti locali e di adozione pugliese, come la nostra intervistata Marina Shemet, che vantano una lunga esperienza in settori come la cosmetica, la farmaceutica e l’economia, ha reso possibile la realizzazione di un progetto ambizioso come “I Profumi di Puglia”. 

Stiamo parlando di una luxury home fragrance che si ispira a due degli elementi tipici della nostra regione: le dune e le masserie.

Quello che davvero ci ha colpito però è la volontà di devolvere parte del ricavato ad associazioni che tutelano la costa pugliese. Forse non tutti sanno che le dune costiere sono attualmente uno degli ambienti naturali più minacciati: spesso il turismo balneare le considera purtroppo un inutile ingombro. Personalmente ci è capitato più volte di vedere autisti posizionarci sopra la loro automobile, in bilico. Eppure le dune costiere forniscono alla spiaggia luoghi al riparo dal vento e dal sole e svolgono un ruolo davvero importante nella difesa della costa: sono infatti un ostacolo fisico all’avanzamento del mare e costituiscono un consistente deposito di sabbia che può alimentare naturalmente la spiaggia dopo le mareggiate invernali. La vegetazione delle dune costiere si sviluppa lungo fasce parallele alla costa in un processo che viene definito “colonizzazione”. Le condizioni su una duna in formazione sono dure, con continui spruzzi di sale provenienti dal mare e portati dai venti più forti.

Anche il logo scelto ci ricorda in tutto e per tutto il legame con una tradizione storica della nostra terra. Le luminarie di Scorrano, note al mondo intero per la loro maestosità.

Ma adesso parliamone con Marina che ci racconterà qualche dettaglio in più sulla neonata start up.

  1. Come mai avete scelto proprio un profumo per celebrare il nostro territorio?

  2. La scelta di realizzare un profumo è nata anni fa, chiacchierando durante una serata in una masseria con amici e uno degli attuali soci dell’azienda. La serata era fresca dopo una leggera pioggia estiva. Il profumo nell’aria era meraviglioso, era fresco ma misto al calore che dava la terra, gli alberi di fico, gli arbusti e le piante della macchia mediterranea piantati appositamente nella masseria. L’aria era talmente gradevole tutti quanti noi amici, all’unisono, abbiamo avuto la stessa idea: volevamo racchiudere questo profumo meraviglioso in una bottiglia per risentirlo i giorni seguenti.

2. Cosa ami della Puglia e cosa cambieresti?
La genuinità, il calore che ti trasmettono le persone anche se non le conosci. Il territori pugliese è un gioiello che non ha espresso il suo valore a pieno. C’è un potenziale enorme in ogni parte della Puglia dal nord al sud. Abbiamo 784 km di costa, più i 50 km delle Isole Tremiti con un potenziale turistico da invidiare, le masserie, le botteghe con gli artigiani che lavorano ancora a mano, il mare meraviglioso, le dune, la cucina, il sole. Cambierei solo una cosa, chiederei a tutti di essere più consapevoli del potere che abbiamo in casa nostra ed essere più uniti nel preservare e migliorare il territorio.

3. Pensi che sia facile essere donna ed imprenditrice in questo territorio a volte ancora poco favorevole alla figura femminile che vuole emanciparsi?

Nulla è mai facile, ed essere donna imprenditrice in Puglia è ancora più difficile, ma da tempo vedo un andamento di cambiamento. Tanti anni fa, era molto difficile dire che hai un idea e la vuoi realizzare, spesso ci si scontrava con muri di incomprensione. Ora, la donna che crea è ben vista. La conferma è che la nostra azienda e formata da tre soci: una donna e due uomini. Gli uomini hanno iniziato credere nel potenziale delle donne, anche perché ormai ci sono tantissime donne di successo in vari campi, anche più impegnativi ed un tempo riservati solo al mondo maschile.

4. Come pensi che si possa preservare la costa pugliese e cosa ancora manca al nostro territorio in termini di regione perfetta per il turismo?

Tutti andiamo al mare, chi più e chi meno ma, spesso, trovo le spiagge libere lasciate in condizioni poco civili e ho pulito e ho visto pulire anche se nel mio piccolo un pezzo di spiaggia o le dune nelle quale trovi in po di tutto. La natura è la nostra casa, solo più grande della casa dove dormiamo ma è sempre la nostra casa. Unirci ognuno nel suo piccolo per fare una pulizia nella nostre coste ci farà vivere nella “casa” più pulita e anche più attraente per i turisti italiani e stranieri.
Ci serve un po di più di solidarietà per migliorare il territorio, a fine anno una parte del ricavato della nostra start up sarà destinata ad una associazione che si occupa della salvaguardia delle coste pugliesi. Invito da parte mia e dei miei soci ad unirci tutti, solo così potremmo rafforzare e migliorare il territorio. Amo la mia Terra, l’idea nasce da una passione comune per il nostro territorio, valorizzare risorse e culture di una terra preziosa ed eterogenea come la Puglia. . Il rispetto per l’ambiente, la rigorosa selezione e l’utilizzo di materie prime naturali, la formulazione e il packaging finale, seguono la logica del Made in Puglia.

I ProfumidiPuglia ha reso possibile la collaborazione tra più realtà produttive, in differenti campi del nostro territorio a cui rivolgiamo il nostro ringraziamento per la professionalità e disponibilità dimostrata. L’intento è di proseguire in questa direzione, auspicando più collaborazioni e nuove idee che il nostro territorio potrà dare.

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