Il Luce Music festival e il Locus: come organizzare un festival nell’estate del covid

Il Luce Music festival e il Locus: come organizzare un festival nell’estate del covid

Di Daniele De Bartolo, Bari – L’estate del 2020 non sarà un’estate come tutte le altre. Del resto anche il 2020 fino a qui non è stato un anno come gli altri. Anzi ricorderemo per sempre i giorni del lockdown, i giorni in cui siamo dovuti rimanere in casa e mettere in pausa la nostra vita, il nostro lavoro e i nostri affetti. Poi piano piano abbiamo spinto nuovamente il tasto play, consapevoli che non sarebbe tornato tutto subito alla normalità. E anche l’estate ovviamente deve fare i conti con questa ripartenza col freno a mano tirato temendo in continuazione una ricaduta che avrebbe effetti micidiali su tutto.

In primo luogo gli spettacoli dal vivo, in questo caso i concerti, sono stati tutti rinviati all’anno prossimo o cancellati prospettando un’intera estate senza musica. Poco a poco però si è capito che qualcosa si muoveva, che, anche se con mille limitazioni, gli eventi dal vivo era possibile organizzarli. E anche in Puglia qualcosa si è cominciato a muovere: parliamo del Luce music festival a Bitonto e del Locus a Locorotondo.

Se per il Locus siamo già alla sedicesima edizione di un festival collaudato che richiama ogni anno in Valle D’itria tantissima gente sia dalla regione sia i tantissimi turisti che visitano quelle località, ben altra situazione è quella del Luce Festival che vede nel 2020 la sua prima edizione. Una prima edizione che sicuramente i suoi organizzatori non dimenticheranno tanto facilmente.

Partiamo dai parallelismi tra i due eventi. Iniziamo con le date. Entrambi partiranno venerdì 7 agosto con il Luce che terminerà il 12 agosto mentre il Locus continuerà a farci compagnia fino a Ferragosto. Un altro punto in comune tra le due manifestazioni è la presenza del nuovo spettacolo di Vinicio Capossela il famoso cantautore che da anni porta in giro il suo amore per la musica a 360 gradi condito con grandi dosi di spettacolo.

Completano il cast del festival bitontino il cantautore Dente, Francesca Michielin e Gio Evan che porta il suo spettacolo a metà strada tra la musica e la poesia.

Un altro aspetto che accomuna i due festival è aver dovuto organizzare il tutto in location sufficientemente ampie da poter ospitare più gente possibile rispettando in ogni caso la distanza tra i partecipanti. Per il Luce Festival la scelta della location è caduta sulla Masseria Lama Balice che si trova nel parco dell’omonima Lama e che ospita percorsi didattici ed eventi. Altrettante suggestive sono le location scelte dal Locus che daranno un tocco di magia in più alle esibizioni che ospiteranno. Parliamo del Parco Archeologico di Egnazia che ospiterà i concerti di Vinicio Capossela e di Niccolò Fabi e della Masseria Ferragnano che ospiterà le performance di Ghemon, di Colapesce e Dimartino, dei Calibro 35, di Napoli Segreta e tanti altri.

In attesa di un’estate in cui tornare a stare stretti a sudare e saltare attaccati a gente sconosciuta, si può solo applaudire il coraggio e la voglia di mettersi in gioco di chi è riuscito ugualmente ad organizzare dei festival, nonostante le restrizioni, e ad attrarre turisti da tutta Italia. Basterebbe così poco per ripartire.

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