Le librerie indipendenti scelgono ancora la consegna a domicilio. Da Zaum attivo un servizio di consigli di libri per i bambini

Le librerie indipendenti scelgono ancora la consegna a domicilio. Da Zaum attivo un servizio di consigli di libri per i bambini

Di Daniele De Bartolo, Bari – Manca poco. Sembra dai nuovi dati che, per fortuna, il numero dei contagi stia diminuendo. Adesso resta da incollarsi alle parole del premier per capire quando e in che modo si potrà riprendere la vita di prima, quella normalità che spesso ci siamo trovati a detestare e a considerarla insopportabilmente noiosa ma di cui adesso ne sentiamo terribilmente la mancanza.

Tra i provvedimenti che miravano ad allentare di poco il lockdown c’è stato quello che consentiva la riapertura delle librerie. Molti non hanno compreso il perché di questa scelta forse dettata dal voler concedere alla gente il piacere di acquistare un buon libro. Ironicamente potremmo pensare che si è concesso alle librerie di riaprire perché nella maggior parte dei casi è difficile che si crei un assembramento di persone. Insomma dicevamo che il premier Conte ha permesso l’apertura delle librerie. Questa manovra, però, ha visto riaprire solo le librerie più grandi solo quelle che hanno alle loro spalle dei grandi gruppi editoriali forse perché più disponibili ad affrontare i costi necessari per mettere in sicurezza il locale. Le librerie indipendenti, quelle che hanno dietro di loro solo dei librai appassionati e con tanto amore per i libri e la cultura, in gran parte sono rimaste chiuse continuando ad effettuare servizio a domicilio.

La necessità aguzza l’ingegno recita un antico detto. E alla libreria Zaum di Bari lo sanno bene. La necessità primaria era quella di continuare a fare bene il loro lavoro di librai il loro lavoro di chi consiglia dei momenti di svago, rabbia, emozione, trasporto e conoscenza. E allora hanno deciso di consegnare i libri personalmente e di usare i loro canali social per consigliare i libri. Se andate sulla loro pagina Facebook o Instagram sono tantissime le proposte di titoli di tutti i generi, proposte che forse in pochi conoscono, proposte che non trovano molto spazio nelle classifiche di vendita o nelle canoniche modalità di promozione. Ma il mestiere del libraio è quello se no si è semplicemente dei commessi.

Ma non bastavano le proposte sui social. Non bastavano le promozioni in collaborazione con altre attività del territorio. Serviva altro per raggiungere i bambini e i ragazzi, per farli appassionare ai libri questi antichissimi e importantissimi strumenti di cultura. E allora ecco che proprio oggi parte un servizio che possiamo definire di consulenza libraria, un centralino per prenotare una videochiamata con Bianca una delle libraie di Zaum esperta e appassionata di letteratura per i bimbi e le bimbe. Perché a volte la tecnologia ci allontana ma altre volte ci avvicina, ci prende dalle nostre abitazioni e ci trasporta nella vita di un’altra persona che magari vorremmo abbracciare, guardare negli occhi ma ancora per poco non possiamo farlo. Però possiamo consigliarli un libro.

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