Il teatro non si ferma neanche in quarantena. La compagnia Fatti d’arte porta in scena Wilde da casa

Il teatro non si ferma neanche in quarantena. La compagnia Fatti d’arte porta in scena Wilde da casa

Di Daniele De Bartolo, Bari – Il teatro, come tutte le altre forme d’arte, in questo momento è messo in standby. Come una macchina che non funziona e viene messa in garage in attesa di decidere se conviene aggiustarla o se costa di meno darla via, sbarazzarsene e prenderne un’altra. L’arte parcheggiata come parcheggiato è anche il lavoro e il guadagno delle tantissime persone che in Italia lavorano con la bellezza e per rendere sempre più belle le nostre vite. Un parcheggio che nessuno ad oggi sembra dire con certezza quanto durerà, un parcheggio che gli appassionati di concerti e di spettacoli teatrali vedono come una mancanza a volte insopportabile.

Ma se il teatro come esperienza comunitaria è parcheggiato in un garage in attesa di tempi migliori di sicuro la voglia di recitare degli attori non ci sta ferma in un garage buio e umidiccio. La voglia di recitare diventa un bisogno per chi soffre di questa splendida malattia. Come diceva la grande Mariangela Melato “Recitare è un bisogno, come quello di amare o di andare in bagnoe i bisogni la loro strada per venir fuori la trovano sempre.

Lo sanno bene i ragazzi della compagnia teatrale Fatti d’arte attiva da ben 14 anni sul territorio pugliese con la sede a Bitonto. Recitare è un bisogno si saranno ripetuti spesso i ragazzi della compagnia e i bisogni vanno soddisfatti anche quelli che ora la legge ha reso illegali. In qualche modo dovevano ricominciare a fare teatro, a raccontare storie, a raccontarci di come siamo e a renderci un po’ migliori. E allora hanno sperimentato un nuovo modo di fare teatro attraverso i servizi online che permettono di fare videochiamate di gruppo. Uno spettacolo recitato da diversi attori ognuno nella propria abitazione e che interagisce con gli altri attori attraverso la telecamera del proprio computer. Per l’occasione la scelta del testo da mettere in scena è caduta su un classico di Oscar Wilde cioè L’importanza di essere Onesto una commedia scritta nel 1895 che mette in luce tutta quella cura dell’apparenza e della forma della società vittoriana. Una commedia degli equivoci in cui tutti si professano onesti ma in realtà nessuno lo è realmente.

Tra le tantissime repliche che questa commedia ha avuto nessuno si aspettava di vederla recitata via webcam da degli attori molto bravi ma pur sempre distanti uno dall’altro. Forse gli esperti di teatro ci diranno un giorno che è nato un nuovo modo di fare teatro con la riproposizione della tanto vituperata e tanto combattuta quarta parete che in questo caso diventa fondamentale per far giungere il contenuto al pubblico.

Ma come funziona nei dettagli questo progetto sono proprio gli attori della compagnia a dircelo tramite il post pubblicato sulla loro pagina Facebook “Come continuare a fare quello che amiamo anche durante un periodo di quarantena? Come riuscire a sfiorarci anche stando distanti ma uniti? Come fare lo Smart working con il teatro?
Ecco come è nato il progetto “L’IMPORTANZA DI ESSERE ONESTO”.
Ogni martedì e sabato pubblicheremo una puntata dell’opera teatrale di Oscar Wilde!
#iorestoacasa ma #laculturanonsiferma ! Vi aspettiamo!”

Per chi fosse interessato a questo nuovo modo di fruizione del teatro non resta che collegarsi alla loro pagina fb e godere della loro arte del loro bisogno di recitare che ha trovato questa nuova forma per esprimersi.

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