Quarantena, la cultura non si ferma: sul sito del Ministero tante iniziative fruibili da casa. Ben 12 i musei in Puglia visitabili via web

Quarantena, la cultura non si ferma: sul sito del Ministero tante iniziative fruibili da casa. Ben 12 i musei in Puglia visitabili via web

di Daniele De Bartolo, Bari – Continua la quarantena, continuano a dirci, a consigliarci, ad obbligarci di rimanere a casa per la salute di tutti, per evitare che il contagio aumenti. E dai numeri dei contagiati in leggero calo sembra che questo stia portando a dei risultati.
Restare a casa vuol dire anche non aver la possibilità di fruire dei tanti siti archeologici e museali che la nostra regione possiede e che raccolgono tanti visitatori interessati alla nostra storia e alla nostra cultura. Ma per fortuna, nel mondo dei social network, restare a casa non vuol dire allontanarsi definitivamente dalla cultura.


Il Ministero per i beni e le attività culturali ha lanciato sul proprio sito una pagina dal titolo La cultura non si ferma che racchiude le variegate iniziative virtuali organizzate dai luoghi della cultura statale. La pagina si articola in sei sezioni Musei, Libri, Cinema, Musica, Educazione e Teatro e per ognuna di queste sezioni vengono caricati giornalmente i vari eventi e le varie iniziative che mirano ad avvicinare il pubblico. Perchè si sa, ricordando l’adagio popolare, se il pubblico non va, in questo caso non può andare alla cultura, deve essere la cultura che deve raggiungere il pubblico. Particolarmente ben fatta è la sezione che riguarda i musei e le collezioni pugliesi. I luoghi della cultura della Direzione regionale Musei Puglia hanno aderito a questa importante iniziativa promuovendo, tramite l’utilizzo dei social, forme alternative di fruizione del patrimonio culturale ed invitando il pubblico a scoprire da casa i segreti delle loro collezioni. Per l’esattezza sono ben 12 i musei o siti di interesse storico culturale censiti dalla Direzione Regionale per la capacità che hanno avuto di promuoversi sui social network mostrando anche parti di sè che in pochi visitatori hanno potuto vedere.


Ecco l’elenco dei siti archeologici e museali che per ora hanno aderito alla campagna del Ministero:

  • Anfiteatro Romano di Lecce;
  • Antiquarium e Parco Archeologico di Canne della Battaglia;
  • Castel del Monte;
  • il Castello di Copertino;
  • il Castello Svevo di Bari;
  • il Castello Svevo di Trani;
  • la Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. Devanna”;
  • il Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia;
  • il Museo Archeologico Nazionale di Altamura;
  • il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia – Palazzo Sinesi;
  • il Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia;
  • il Parco di Monte Sannace – Museo Archeologico Nazionale di Gioia del Colle.

Ecco il link per raggiungere la pagina che racchiude le dodici esperienze culturali che la nostra regione può offrire
https://musei.puglia.beniculturali.it/2020/03/17/la-cultura-non-si-ferma/

Il consiglio di tutta la redazione è di visitare la pagina del Ministero per poter continuare a visitare almeno virtualmente questi nostri tesori che ci raccontano la nostra storia di quello che siamo stati e di quello che siamo. Per qualcuno sicuramente si tratterà di luoghi già visti più volte mentre per qualcunaltro potrebbe essere l’occasione per visitarli per la prima volta o di incuriosirsi e aspettare la riapertura per poter finalmente avere l’occasione di vederli dal vivo. La cultura non si ferma e non può fermarsi ma deve per forza di cose evolversi e spostarsi in un altro ambito in questo periodo.

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