Silent Book Club Dicunt – Bari Speciale #iorestoacasa

Silent Book Club Dicunt – Bari Speciale #iorestoacasa

Di Carmen Cafarella – Siete stanchi di stare a casa sempre con le stesse persone e a fare le stesse cose? Sempre per la rassegna #solonotiziepositive oggi addirittura vi proponiamo un evento. Ma tranquilli possiamo parteciparvi senza infrangere il decreto…comodamente stando a casa, sul nostro divano o scrivania, ma come se fossimo altrove!

Oggi, 22 marzo ore 16.30 per tutti gli appassionati di libri e lettura vi proponiamo un incontro on line con il Silent Book Club Dicunt – Bari Speciale #iorestoacasa.

Il Silent Book Club è un marchio registrato, creato nel 2012 da due ragazze americane, Guinevere de la Mare e Laura Gluhanich. Questi incontri prendono forma secondo un format ben definito: la durata è di due ore circa, nella prima mezz’ora si sorseggia un bicchiere e si chiacchiera, poi si legge per circa un’ora e infine si parla del proprio libro ancora per un po’. Possono tenersi in qualsiasi luogo, dalle biblioteche ai caffè e adesso che dobbiamo stare tutti a casa anche online. Si differenzia dai gruppi di lettura ognuno per la libertà che ognuno ha di poter portare il libro che sta leggendo. E avere delle facoltà di scelta seppur piccole in questo periodo è una gran bella conquista. L’idea è di trovare un momento per se stessi ma anche un momento di condivisione di un interesse in comune: quello per la lettura.

Dopo la bellissima esperienza del primo incontro organizzato dall’Associazione internazionale di lingua, cultura e ricerca Dicunt avvenuto domenica 15 marzo con i Silent Book Club di Torino e Genova si è pensato di rilanciare l’incontro al grido di #iorestoacasa #iorestoacasaeleggo e#laculturaresiste

Tutte le istruzioni per parteciparvi le trovate sull’evento Facebook che vi abbiamo messo come link all’inizio dell’articolo.

Il progetto nasce in seguito ad un messaggio ricevuto da Antonella Sardelli, fondatrice di queste edizioni baresi del Silent Book, che ha come mittente Enrico Nada, uno degli organizzatori del Silent Book Club di Torino. La proposta è quella di fare un evento congiunto sfruttando una piattaforma online. “Quello che si presentava come un esperimento è diventato una bellissima esperienza di lettura e condivisione”- afferma la Professoressa Sardelli e ci riferisce i numeri: tre i Silent Book Club coinvolti: Bari, Torino e Genova, trenta persone connesse e quattro i Paesi partecipanti: Italia, Spagna, Brasile e Stati Uniti. Antonella prima del decreto organizzava già dei gruppi di lettura, come quello che vedete in foto presso il centro de estudios lingüísticos di cui è la direttrice.

La cultura può essere ancora uno dei maggiori collanti, una di quelle poche cose che ci può tener uniti seppur lontani. Ci vediamo alle 16.30.

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