Cosa posso fare per rendermi utile? Pako Cantatore risponde con la sua arte per le strutture sanitarie

Cosa posso fare per rendermi utile? Pako Cantatore risponde con la sua arte per le strutture sanitarie

Spread the love

Di Daniele De Bartolo, Bari – Lo sappiamo che questi sono giorni difficili, terribilmente complicati per tutti. Ma come redazione confermiamo il nostro intento di voler parlare del bicchiere mezzo pieno, di quei barlumi di speranza che a fatica sopravvivono o che si accendono per l’occasione. Perchè se è vero che la situazione sembra un tunnel in cui nessuno vede l’uscita, per fortuna ci sono dei cittadini che fanno di tutto per migliorare lo stato delle cose, per mettere la loro arte, il loro mestiere al servizio dei più fragili. E’ il caso delle tantissime attività di solidarietà che in questi giorni si rincorrono, una gara in cui ognuna dona quello che può, dona quello che la sua arte o il suo mestiere, in molti casi queste due espressioni coincidono, gli permette di fare. Mi riferisco al gesto simbolico ma importantissimo del Panificio Fiore che ha regalato alcune ruote di focaccia ai medici impegnati nei reparti Asclepios e Balestrazzi del Policlinico di Bari a combattere una battaglia per tutti noi.
Poi c’è chi decide di contribuire economicamente copiando nella sostanza e nelle buone intenzioni l’idea avuta nei giorni scorsi da Chiara Ferragni e da suo marito Fedez creando una campagna di aiuti economici, un crowdfounding sul sito Gofoundme, che ha già superato l’importante somma di 200 mila euro che saranno devoluti per finanziare la terapia intensiva pugliese.


C’è anche chi, per fortuna, nonostante il contesto continui a sembrare sempre più cupo e brutto, continua a creare arte, continua a creare bellezza. Parliamo di un giovane artista barese Pako Cantatore di cui vi avevamo già parlato ad ottobre scorso in occasione della sua mostra nel pub Noise di Bari. Questo il link
http://www.whatsupinpuglia.it/2019/10/09/al-noise-larte-torna-a-far-rumore/

Ora che il tempo delle mostre è messo in stand-by e l’imperativo che ci viene rivolto da parte di tutti è quello di restare a casa Pako ha deciso di utilizzare questo tempo morto e allo stesso tempo vivissimo per creare una serie di opere che venderà e il cui ricavato devolverà per le strutture sanitarie. Ecco il messaggio pubblicato sulla sua pagina instagram “Vi presento la nuova serie 403N4… Mi chiedevo cosa avrei potuto fare io per rendermi utile in questo momento storico, così ho deciso di creare questa serie di dipinti a tecnica mista. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza per le strutture sanitarie. Non sarà molto ma è tutto ciò che ho.” Nelle sue parole c’è tutto il sentimento di solidarietà ma anche di frustrazione che a volte può cogliere ciascuno di noi che non è un medico e sembra non possa far nulla per arginare la situazione. “Il significato di questa “storia” che sto dipingendo su un rotolo a mo di papiro parla di Mario Wang (nome più comune in Italia, e cognome più diffuso nel mondo). La storia di una persona normale, con una vita normale, padrone di un cane e conflitti emotivi come tutte le persone comuni. Mi piaceva l’idea di vendere questi pezzi di storia dimostrando che persone “normali, comuni” (non influencer, star, o persone pubbliche) possono cambiare realmente le cose, avendo in cambio un pezzo della normale vita di Mario.”

Per chi volesse conoscere meglio il progetto e le opere di Pako Cantatore vi invitiamo a seguire la sua pagina Paco art su Instagram dove publicherà tutte le opere che faranno parte di questa serie.


Ma se si pensa di non avere molto da donare si può sempre destinare una parte del proprio tempo per attività di volontariato in partner con le tante associazioni che continuano ad assistere i più deboli. Senza dimenticare un altro gesto che se nella vita di tutti i giorni è importante in queste situazioni è fondamentale ovvero la donazione del sangue. Non mettiamo anche la solidarietà in stand-by.

COMMENTS