“I libri non restano a casa”: anche le librerie pugliesi, in questi giorni difficili, offrono il servizio a domicilio

“I libri non restano a casa”: anche le librerie pugliesi, in questi giorni difficili, offrono il servizio a domicilio

Di Francesca Emilio, Bari – In tempi pieni di cattive notizie, come annunciato ieri, noi della redazione scegliamo di condividere solo quelle belle. Non è facile trovarne, non lo è mai, non lo è solo perché, di fatto, una cattiva notizia molto spesso fa più audience di una buona. Non lo è anche e soprattutto perché, ogni giorno, nel mondo accadono realmente cose negative. Ma in questi giorni così difficili per l’intero paese e anche per la nostra regione ci sono alcune realtà che hanno deciso di non fermarsi, si tratta di quelle realtà che si occupano, ogni giorno, di diffondere cultura e fare in modo che le pagine scritte nero su bianco possano continuare a vivere nell’immaginazione di chi le legge: le librerie. A Bari, ma anche in altre zone della Puglia, come Otranto, sono tante le realtà che hanno deciso di andare avanti nonostante la quarantena per permettere, in tutta sicurezza, agli appassionati e non, di ricevere i propri libri direttamente a casa. La libreria Laterza Bari, la libreria Prinz Zaum – che sebbene oggi abbia comunicato la chiusura totale resta a disposizione, previ accordi, per la consegna a domicilio, ma anche la libreria Anima Mundi di Otranto, che disponeva già di un servizio a domicilio e continua a lasciarlo attivo in questo periodo. Ma non solo, anche la libreria Quintiliano di Bari e la Feltrinelli, restano aperte. L’invito non è assolutamente quello di uscire di casa, ma quello di ritagliare, ancora, uno spiraglio di normalità e alimentare la speranza che i libri possano tornare a far compagnia alla gente, spesso carente di tempo per via dei ritmi frenetici o impegnata, quando quel tempo lo ha, a spendere i propri minuti con il volto immerso nel telefono. Ne abbiamo citate solo alcune, ma sono molte le librerie che hanno scelto di attuare queste politiche. E’ una buona notizia perché, soprattutto in questo momento storico, la cultura ha bisogno di continuare ad essere diffusa, ha bisogno, al contrario di noi cittadini, di uscire dalle case e viaggiare di persona in persona contagiandole di curiosità, fantasia e conoscenza. “La conoscenza rende liberi”, lo troviamo spesso scritto sui libri o  sui link di diversi post pubblicati sui social, ed è così: leggere offre l’opportunità ai cittadini di imparare a pensare e sviluppare una coscienza critica, la stessa che permette poi di potersi fare le proprie opinioni, senza doverci adeguare o, per dirla in termini social “seguire il gregge”.  Perché non approfittare di questo momento per ordinare un libro? Uno qualsiasi per iniziare ad immergersi nel bellissimo mondo delle parole? Basta una pagina al giorno, a piccoli passi. In Puglia, anche durante questi giorni difficili, è possibile.

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