Anche la città di Bari s’illumina di meno. Spenta la fontana di piazza Moro e il ponte Adriatico

Anche la città di Bari s’illumina di meno. Spenta la fontana di piazza Moro e il ponte Adriatico

di Daniele De Bartolo, Bari – Può un programma radiofonico sviluppare in chi lo acolta e nella popolazione in generale, una coscienza ecologista? La risposta è si. Si tratta del programma Caterpillar che dal 1997 va in onda su Radio 2 nella fascia preserale. Il Programma ideato da Massimo Cirri e Sergio Ferrentino è un caposaldo della programmazione radiofonica e negli anni si è contraddistinto per l’attenzione alle politiche ambientali ben prima dei recenti periodi in cui sembra che di ambiente se ne parli di più. Dal 2005 è proprio la trasmissione radiofonica che lancia M’illumino di meno, un’iniziativa molto semplice destinata però ad avere un grande futuro.

Prendendo spunto dalla celeberrima micro poesia Mattina di Giuseppe Ungaretti, i conduttori del programma desiderano sensibilizzare gli ascoltatori facendogli fare un gesto molto semplice e molto rivoluzionario al contempo, cioè spegnere le luci. Non si tratta di invocare i tempi dove la corrente non era arrivata in tutte le case nè di demonizzarla, ma semplicemente sensibilizzare, far riflettere sul nostro uso e abuso della tecnologia e delle risorse energetiche che non sono illimitate.


L’iniziativa di Caterpillar è andata così bene che in solo due anni il progetto riceve il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e delle Politiche Agricole. Dopo 15 anni quel sogno va avanti, di strada un pò se n’è fatta ma ancora tanta c’è da fare. Negli anni M’illumino di meno ha incontrato altri stili di vita. Si è passato dall’idea di cambiare le lampadine da incandescenza a quella a basso consumo, dal sensibilizzare sui mezzi di trasporto alternativi al posto di usare l’automobile. Quest’anno lo slogan utilizzato dalla trasmissione unisce il concetto di utilizzare meglio l’elettricità con quello di piantare un albero un concetto molto semplice ma molto importante per la salute del pianeta sempre più inquinato.

La città di Bari anche quest’anno aderisce alla campagna ecologista e lo fa con due gesti simbolici. Riguardo allo spegnimento delle luci verranno spente dalle 18 di oggi fino a tarda notte le luci della fontana di Piazza Moro e del nuovo Ponte Adriatico. Per quanto riguarda, invece, il principio di piantare un’albero anche in questo la città di Bari farà la sua parte piantando un albero di platano nella Pineta di San Francesco. Un gesto molto più importante di quello che può sembrare se aiuterà la popolazione a capire che l’uso delle risorse va bene ma l’abuso delle stesse non è mai una scelta virtuosa e sostenibile per il pianeta e anche che il nostro futuro dipende dalle piante e dalla natura intera.

COMMENTS