Scoprire la propria città attraverso gli “sguardi del camminare”, torna a Bari l’appuntamento con “Les petits Flaneurs“

Scoprire la propria città attraverso gli “sguardi del camminare”, torna a Bari l’appuntamento con “Les petits Flaneurs“

Di Francesca Emilio, Bari – Venerdì 6 dicembre torna a Bari l’appuntamento con “Les petits Flaneurs“, percorsi a piedi, organizzati dall’associazione Essere Terra nell’ambito della programmazione delle Rete Civica Urbana JapigiaSant’Anna che, impegneranno bambini di Japigia e non in una passeggiata alla scoperta di storia, natura e cultura del quartiere.

“Camminare la città”, godere dei suoi spazi, osservare il luogo, le strade, i dettagli che spesso, nelle giornate frenetiche, restano nascoste ai passanti, andare oltre quel che si vede, immaginarsi una storia o conoscerne una reale, prendere coscienza dell’esistenza di uno spazio che prima dello sguardo più attento non esisteva, era lì, ma latitava, questo è “Les petits Flaneurs”, ma non solo: il progetto offre l’opportunità di appropriarsi delle strade urbane, scoprirne le peculiarità e approfondire, dunque, la conoscenza del quartiere attraverso una passeggiata.

Camminare per le vie della città è un abitudine preziosa diffusa sempre meno, oggi infatti è raro che i cittadini e, soprattutto i bambini, passeggino per le vie dei propri territori smarrendosi in essi, mentre li vediamo sempre più spesso impegnati in camminate per le vie del centro o, ancor di più, nei centri commerciale, con il solo obiettivo di guardare le vetrine e non più il paesaggio da cui sono circondati. Con il tempo, soprattutto nelle città più grandi, come nel capoluogo pugliese, questa abitudine si è persa. La città è diventato punto di arrivo e partenza in cui ci si ferma sempre meno a guardare quello da cui è

circondata, la fretta con cui si vive al giorno d’oggi non è d’aiuto e rende sempre più difficile soffermarsi sui dettagli, vivere il proprio territorio con lo sguardo “straniero”, pronto a sorprendersi per la storia, la cultura e le particolarità di cui è composto. Eppure, per gli osservatori attenti, basta soffermarsi un attimo per rendersi conto di come i luoghi cambino, di come un piccolo negozio d’artigianato sia stato inghiottito da un palazzo, di come una piccola piazza si sia trasformata nel tempo, di come le aree verdi siano diminuite con il passare dei giorni, di come cambiano le persone che abitano le vie e di conseguenza di come cambino le strade e le abitudini.

Camminare – come scrive la docente dell’Università di Bari di Sociologia Letizia Carrera nel libro “Vedere la città. Gli sguardi del camminare” – è una pratica antica che permette al camminatore di rivendicare il diritto alla città e con esso tutti i diritti inevitabilmente connessi: il diritto all’uguaglianza, alla sicurezza, alla bellezza e alle emozioni.

L’idea del progetto parte dal concetto che muoversi a piedi in un contesto urbano permette all’osservatore di avere coscienza dei luoghi e quindi di prendersene cura adoperandosi per tutelarne l’integrità. In particolare con questo evento rivolto ai bambini proveremo a comprendere quali sono i bisogni che i bambini lamentano nel quartiere – ha raccontato alla nostra redazione Ilaria D’aprile responsabile dell’associazione organizzatrice del progetto.

Non a caso i protagonisti di questa esperienza saranno i bambini, chiamati già da ora ad essere cittadini attenti, ad osservare il paesaggio per poter acquisire una coscienza del luogo che permetta loro di sentirsi parte di esso partecipando attivamente alla gestione di quest’ultimo e dei processi decisionali che lo riguardano.

L’appuntamento è previsto per venerdì 6 dicembre, alle ore 10, presso il giardino di Piazza San Francesco, a Japigia. L’invito è aperto a tutti i bambini dagli 8 ai 10 anni, la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. In occasione dell’evento, bambini dell’I.C. Japigia 1-Vergam saranno inoltre coinvolti in un gioco a quiz che li porterà ad approfondire la conoscenza del quartiere. L’evento è un contributo che l’associazione organizzatrice offre in occasione della festa di San Nicola.

Per informazioni e prenotazioni contattare l’associazione telefonando Ilaria D’Aprile al numero 3204481666 o inviando una mail essereterra@agroambiente.it

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