Al Noise l’arte torna a far rumore. Si parte venerdì con “One more time with feelings” la mostra di Julia Rayas e Pako Cantatore

Al Noise l’arte torna a far rumore. Si parte venerdì con “One more time with feelings” la mostra di Julia Rayas e Pako Cantatore

di Daniele De Bartolo, Bari – Godere di opere d’arte mentre si sorseggia un calice di vino o mentre si è intenti a bere un boccale di buona birra. E’ questa la scommessa lanciata ben cinque anni fa dal pub NOISE, situato a Bari in Viale Salandra, e dal suo gestore. Scommessa che dopo cinque anni sembra assolutamente superata tanto da divenire una certezza per gli artisti del territorio.
Partirà infatti venerdì 11 Ottobre NOISExibith la rassegna pronta ad ospitare tanti artisti desiderosi di mostrare la loro arte. I primi ad esporre le loro opere saranno Pako Cantatore e Julia Rayas in una mostra doppia dal titolo “One more time with feelings”, un incontro/confronto che mostrerà due sfaccettature degli artisti pugliesi.


Abbiamo chiesto ad Antonio il proprietario del Noise di dirci qualcosa in più su questo interessantissimo progetto.

Come nasce questa iniziativa?
Noisexibith nasce insieme a tutto il progetto Noise, alla rassegna dal titoloBlackMonday che prevede l’esibizione di Band musicali, internazionali e non, che suonano solo inediti, alle proiezioni di documentari incentrati sulla Musica e sul vivere in modo più vicino alla Natura, agli incontri a scopo informativo e sociale. Insomma l’idea delle mostre è parte di quella materia all’interno di quel contenitore chiamato Noise e principalmente il suo scopo è sempre stato quello di dar voce e occhi agli artisti del territorio che avessero voglia di trasmettere ma senza la presenza di uno spazio tutto ciò non sarebbe stato possibile, ed ecco qua NoisExibith.

Com’è la risposta del pubblico?
La risposta del pubblico è stata sin da subito molto positiva. Di solito ci sono due tipologie di pubblico che partecipano alla sei giorni di mostra, durata di ogni singola mostra, gli amici insieme a chi, come chi espone, di solito frequenta o ha frequentato l’Accademia e gli addetti ai lavori insieme ai curiosi che preferiscono magari accompagnare alla visione dei lavori un bicchiere di birra o un calice di vino.

Quanto è difficile o facile trovare persone che fanno arte a Bari?
Non ho mai avuto difficoltà a trovare artisti anzi molto spesso sono loro a contattare noi. Non c’è un vero e proprio metodo di selezione a parte la richiesta di un incontro vis a vis per conoscersi meglio e visionare gli spazi. Per esperienza posso dirvi che più della metà degli artisti che espone sono delle donne con meravigliose doti.

Quale artista sogni di ospitare?
Ci sono diversi artisti che mi piacerebbe ospitare ma uno in particolare, Claudio Losghi, meraviglioso artista del nostro territorio. Vi consiglio di andare a visionare i suoi splendidi lavori. In questi giorni ha esposto i suoi lavori in una importante mostra a Tubingen in Germania, mostra che durerà all’incirca un mesetto.

Come si presenta il panorama artistico in Puglia in questo momento?
La Puglia è una regione davvero ricca di arte e storia, c’è da sempre un fermento che parte da sotto l’asfalto ma che con difficoltà riesce ad emergere inebriandoci tutti. Credo che il problema principale e fondamentale sia la mancanza di spazi, che stroncherebbe sul nascere il proliferare di ogni movimento, da quello pittorico, a quello fotografico e musicale. Questa regione ha fame di arte ma senza spazi questa fame rimane tale. Noi non ci stancheremo di nutrire chi ha fame anzi ci piace l’idea che i piccoli se vogliono possono comunque fare un gran bel RUMORE.

La mostra durerà fino al 17 Ottobre. Qualche cenno su i due artisti che si esibiranno al Noise.

Julia Rayas

“Giulia Righetti, in arte Rayas. Nasce a Bari nel 1986. Si laurea in Medicina e Chirurgia nel 2013. Dal 2014 lavora a Bari come medico chirurgo coltivando parallelamente la passione per l’arte. Dal 2015 ad oggi partecipa a diverse mostre collettive e personali; la sua produzione artistica varia dall’illustrazione alla pittura ad olio su tela, ispirata principalmente all’amore in tutte le sue sfumature: felice, infelice, morboso, infedele, disperato, ossessivo, passionale, travolgente… ma, detto fra noi, principalmente infelice”.

 Pako Cantatore

Nato a Bari, 25 anni, autodidatta e un diploma come perito elettronico.
Disegnare o dipingere con qualsiasi tecnica rappresenta la sua forma di interpretare e fissare realtà, sogni e sensazioni in modo indelebile. Tutti i suoi lavori non sono frutto di studi o tecniche ben definite, semplicemente rappresentano un tentativo di libera espressione della sua curiosità e di una passione coltivata in silenzio parallelamente alle sue attività quotidiane.

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