Per l’Asd Europa lo sport è vita. Appuntamento il 6 Ottobre per una festa di sport contro il bullismo

Per l’Asd Europa lo sport è vita. Appuntamento il 6 Ottobre per una festa di sport contro il bullismo

Di Daniele De Bartolo, Bari – “Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, di natura sia fisica che psicologica, oppressivo e vessatorio, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone considerate dal soggetto che perpetra l’atto in questione, come bersagli facili e/o incapaci di difendersi.”

Negli ultimi anni sempre più spesso casi di bullismo sono stati raccontati dai giornali e dalla televisione. Tantissimi casi di questo triste fenomeno soprattutto tra i più giovani. Da quando poi ognuno in tasca ha un apparecchio capace di immortalare e riprendere un’altra persona e condividere le gesta con il mondo intero, il fenomeno del bullismo è divenuto sempre più problematico per le vittime che in molti casi non vedono altra via d’uscita che mettere fine alla propria vita.

Per fortuna però ci sono diverse associazioni che ogni giorno si battono contro questo fenomeno, contro questa piaga che distrugge la vita di tanti ragazzi, avvicinandoli allo sport che col suo enorme potere d’aggregazione porta a sentirsi meno soli e trovare una squadra che ti sorregge.

L’associazione sportiva dilettantistica Europa da quasi 30 anni è occupata nel promuovere una serie di attività sociali, culturali e di volontariato allo scopo di fornire pari opportunità ai minori, alle donne e alle persone a rischio di emarginazione utilizzando soprattutto lo sport come strumento e mezzo per avvicinare e appassionare giovani e adulti. Una lunga attività avendo un solo slogan “Lo sport è vita” per sottolineare come lo sport si contrapponga a tutto ciò che non garantisce felicità come la sedentarietà, la violenza, l’emarginazione e appunto il bullismo.

L’associazione sportiva si presenterà alla cittadinanza con un evento il 6 Ottobre presso il Palazzetto dello Sport del Quartiere San Pio. Il titolo dell’evento sarà proprio “Lo sport è vita” e grande importanza sarà data al fenomeno del bullismo e a come lo sport può aiutare i ragazzi anche in questo campo.

Si comincia alle 15.30 con un laboratorio per ragazzi e ragazze sul bullismo e sulle buone pratiche sportive utili a contrastare tale fenomeno. Alle 17 invece ci sarà la possibilità di gustare un triangolare di pallavolo tra il Primadonna Bari Volley – squadra dell’ASD Europa – lo Sportilia Volley Bisceglie e il VolleyUp Eulogic Acquaviva, tre squadre che saranno impegnate nel campionato di serie C femminile.

Dalle 20.30 in poi spazio al tema di quest’anno: come lo sport e la possibilità di praticarlo possono contrastare il bullismo e diffondere buone pratiche. Per l’occasione interverranno, non solo i referenti delle associazioni partecipanti, ma anche esperti, tra questi l’avvocato Maira Casulli, Consulente Legale Penalista CAV, del Comune di Bari e un esperto della Polizia Postale delle Telecomunicazioni. Sarà un momento importante per riflettere su una tematica tanto diffusa quanto celata spesso da atteggiamenti omertosi. Il territorio del V Municipio è stato spesso luogo protagonista di atti di bullismo, l’ultimo proprio questa estate, al porticciolo di Palese. Molto spesso però i ragazzi non vengono informati e formati in merito e, piuttosto che parlarne, si chiudono in sè stessi abbandonando luoghi e centri di aggregazione. Il nostro intento è quello di informare i giovani e, attraverso lo sport, creare buone pratiche affinché questo fenomeno possa essere contrastato senza paura, costruendo insieme un ponte che unisca bulli e bullizzati. Perché ciò avvenga è importante che il territorio offra degli spazi utili sia per la pratica sportiva, sia per le attività socio-culturali.

L’evento si concluderà con “Lo sport in festa” ovvero il momento ludico e divertente in sè in cui atleti, cittadini ed esperti sono invitati a passare insieme una serata, con la partecipazione di chiunque abbia voglia di portare qualcosa, per festeggiare e ricordare che lo spor t è vita, in quanto fonte di salute, ma anche di amicizie e ponti capaci di collegare persone e dunque idee e soluzioni per un futuro che abbia una società a misura di bambini capace di mettere inoltre in primo piano i diritti e le necessità dei soggetti a rischio di emarginazione.

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