Ritorna Time Zones ed è ancora sulla via delle musiche possibili. Oltre 20 concerti per festeggiare la 34 esima edizione.

Ritorna Time Zones ed è ancora sulla via delle musiche possibili. Oltre 20 concerti per festeggiare la 34 esima edizione.

Di Daniele De Bartolo, Bari – Riparte Time Zones il festival che da 34 anni porta musica sperimentale e di qualità sui palchi pugliesi. Per quest’edizione il programma si divide in sei categorie più un fuori programma per un totale di oltre 2o concerti a partire da sabato 21 settembre per concludersi nel giorno dell’epifania domenica 8 dicembre.

Il programma di quest’anno vedrà anche diverse location che si alterneranno per proporre differenti sfumature della musica contemporanea. Si va dalle location nel capoluogo pugliese come il Chiostro di Santa Chiara, L’Anche Cinema Royal, l’Auditorium Vallisa e il teatro Casa di Pulcinella, al Mat di Terlizzi, la Casa delle Arti a Conversano, il Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti per poi concludere il tutto al Teatro Rossini di Gioia del Colle.

Si parte con Ad Museum con tre concerti in cui due artisti per data, anche molto diversi tra loro, si alterneranno per mostrare le loro capacità. Domani si comincia con l’insolito incontro tra una compositrice giapponese Midori Hirano e Delphine Dora una pianista francese che ha messo in musica i versi della poetessa Kaithleen Raine. Si continua domenica 22 con Surma che porterà un mix insolito di suoni elettronici combinato con loop ed effetti e del giovanissimo talento foggiano Carmine Padula che a solo 19 anni è già un pianista e compositore di talento. Ad Museum si conclude sabato 28 ad Acquaviva delle Fonti con l’Arcoiris Ensemble un duo di chitarristi aculstici italiani Fausto Ciotti e Andrea Moriconi che per l’occasione duetteranno con il tablista indiano Sanjay Kansa Banik per un repertorio che miscela world music, atmosfere mediterranee e bossa nova con un pizzico di funky.

Per la parte di programma chiamato Underzones ci si sposta al Mat di Terlizzi per due appuntamenti imperdibili. Si parte il 5 ottobre con una nuova formazione che viene dal paese del Sol Levante, i Group A, che shokeranno il pubblico con una miscela di avant-garde noise, poetry reading e performance art. Divideranno il palco con la tedesca Camilla Sparksss che proporrrà un set fatto di un centrifugato di beat post-punk/industriali, stranianti influenze synth pop, cut/paste viscerali.

Il 9 Novembre si potranno ascoltare suoni della world music con un ensable di 8 membri italiani chiamati Al Doum & The Faryds e Dj Nuri un producer e dj tunisino che ha rimescolato i suoni del suo paese natale. Chiuderà la serata il compositore, percussionista e musicista elettroacustico Marco Malasomma.
Ci sarà una parte della rassegna che verrà ospitata nel Teatro Anche Cinema Royal. Si comincia il 12 Ottobre con la band indietronica tedesca Lali Puna. Aprirà il concerto il violinista jazz Francesco Del Prete. Il 19 Ottobre spazio ad un grande artista britannico. Parliamo di Fred Frith, fondatore negli anni ’70 dei leggendari Henry Cow. Una settimana dopo, più precisamente il 26 Ottobre, il sassofono sarà protagonista della data di Time Zones. Si esibirà infatti l’americano Colin Stetson artista che vanta collaborazioni con grandi musicisti tra i quali Tom Waits, Arcade Fire, Bon Iver, TV On The Radio, Laurie Anderson, Lou Reed, The Chemical Brothers e molti altri. Ad aprire la serata sarà un sassofonista italiano Antonio Raia.

Il sassofono ritorna prepotente anche nella data del 3 Novembre dove si esibirà il britannico Shabaka Hutchings con un progetto chiamato The Comet is Coming che mescola jazz ed elettronica a punte di funk e prog rock. Saranno invece gli Wire a salire sul palco della Casa delle Arti a Conversano il 16 Novembre con il loro repertorio di musica punk e new wave post punk. Avranno come tema comune il Pianoforte le tre serate Piano Zones. Si parte il 1 Novembre con il talento spagnolo Marco Mezquida che a soli 30 anni è stato già eletto per tre anni di fila miglior musicista della Catalogna. Insieme a lui si esibirà un duo italiano. Si tratta di Umberto Petrin e Pino Ninfa in Presenze e Assenze.
Il giorno successivo saranno le musiche di Evan Lurie, compositore di musiche per il cinema tra cui ricordiamo Il Piccolo Diavolo, Johnny Stecchino, Il Mostro, Tree’s Lounge, ad allietare la serata insieme al progetto di Luigi e Mattia Morleo che vedranno un fondersi di ritmi con le percussioni e di suoni al pianoforte. Piano Zones si conclude con gli irlandesi OTWAK (Once There Was a King). Molto particolare sarà la data dell’8 Novembre giorno in cui Time Zones si sposta al Teatro Casa di Pulcinella, famoso per la sua produzione di spettacoli per bambini, con un lavoro del teatro dei pupi dal titolo Non mi piace il buio ispirato alla tragica vicenda del piccolo Giuseppe Di Matteo sciolto nell’acido dalla violenza mafiosa. Spazio anche alle contaminazioni col teatro e con la lettaratura per tre date dal 4 al 6 Novembre con un progetto dal titolo «Pensieri verticali – About Morton Feldman» che vedrà sul palco il grande attore Paolo Panaro della compagnia DIAGHILEV. La 34esima edizione di Time Zones si conclude con un fuori programma al Teatro Rossini di Gioia del Colle con il live degli americani che porteranno la loro carriera ventennale di rock alternativo.

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