L’Italvolley maschile stacca il pass per Tokyo 2020 e lo fa al Palaflorio di Bari, in un palazzetto gremito di gente

L’Italvolley maschile stacca il pass per Tokyo 2020 e lo fa al Palaflorio di Bari, in un palazzetto gremito di gente

Foto di Federica Mancini

Di Francesca Emilio, Bari – Dopo quella femminile, anche la nazionale italiana maschile di volley stacca il pass per le olimpiadi di Tokio 2020 e lo fa in un palazzetto gremito di gente, al Palaflorio di Bari, nella nostra Puglia.

Cinquemilacinquecento, questi i numeri della giornata di ieri nel palazzetto del capoluogo pugliese all’interno del quale non solo erano presenti i protagonisti tecnici e non di questa impresa, ma anche appassionati, atleti e atlete, associazioni del territorio e non accorse per supportare i ragazzi di coach Blengini.

Foto di Federica Mancini

Archiviati a proprio favore i match con Camerun e Australia, il primo tenutosi il 9 agosto e conclusosi con un netto tre a zero, il secondo tenutosi il 10 e conclusosi con un po’ di difficoltà in più per 3 a 2, ieri si è tenuto l’attesissimo big match contro la Serbia, scontro diretto in cui solo la squadra vincente avrebbe spiccato il volo verso Tokyo.  Ad imporsi, con un 3 a 0 netto, è stata proprio la nazionale italiana, scesa in campo con una grande grinta e una forte energia. Sin dal primo set infatti, l’Italia ha difeso a denti stretti i propri nove metri di campo, dominando con altrettanta tenacia i nove metri avversari, contro una Serbia che ha resistito fino all’ultimo e, archiviato il primo set scivolato via in fretta e carente di presenza da parte degli storici avversari italiani, in quelli successivi, non ha reso il gioco facile alla nostra nazionale giocando il tutto per tutto pur di strappare via dalle mani azzurre il pass per Tokyo.  Un match al cardiopalma che, snodandosi punto su punto, ha fatto rombare spesso il palazzetto del capoluogo pugliese allestito per l’occasione.

Foto di Federica Mancini

L’Italia si assicura il volo aereo per il Giappone e il pass se lo prende con grinta e passione in terra pugliese, a Bari, lì dove, l’anno scorso , durante i Campionati Mondiali di pallavolo maschile che hanno visto scendere in quello stesso campo Camerun, Usa, Serbia e Australia, la risonanza mediatica dedicata a questo sport di squadra nato nel lontano 1895,  non era così forte.  Negli scorsi tre giorni il Palaflorio si è riempito gradualmente raggiungendo addirittura il sold-out nella giornata di ieri per supportare, con forte calore e passione, uno sport che, di anno in anno, sta conquistando un posto nel cuore degli italiani.

Foto di Federica Mancini

Come dicevamo in un nostro precedente articolo però, i passi da fare nel nostro capoluogo, spesso carente di strutture che possano ospitare sport di squadra come basket e pallavolo, sono molti. Speriamo che, aver ospitato il preolimpico nella nostra regione, sia un passo verso l’apertura a nuove possibilità, quelle che vedano sempre più giovani coinvolti in discipline sportive e soprattutto supportati nel poterli praticare all’interno dei territori, in strutture adibite all’uso che possano avere condizioni ottimali affinché bambini, bambine, ragazzi e ragazze, possano misurarsi con quelle consapevolezze, quei valori e quei principi che solo e soprattutto chi pratica sport riesce ad interiorizzare e a mantenere vivi nel tempo.

 

 

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