I lidi pugliesi restano senza plastica. Il Consiglio di Stato sospende la decisione Tar

I lidi pugliesi restano senza plastica. Il Consiglio di Stato sospende la decisione Tar

Di Daniele De Bartolo, BariIl divieto della plastica sulle spiagge pugliesi resta. E’ di questi giorni l’accoglimento da parte del Consiglio di Stato dell’istanza della Regione Puglia per la sospensione dell’ordinanza plastic free. Ma facciamo un pò di chiarezza. Siamo a marzo di questo anno quando il presidende Michele Emiliano sul suo profilo Facebook annuncia: “la Puglia sarà la prima regione d’Italia a vietare l’utilizzo di materiale plastico non riciclabile nei lidi.” Con queste parole Emiliano annuncia un’ordinanza che blocca l’utilizzo di qualsiasi oggetto di plastica monouso e non compostabile nei lidi pugliesi. Tale ordinanza anticipa di due anni la direttiva del Parlamento Europeo che vieterà dal 2021 tutti gli oggetti di plastica monouso. L’ordinanza pugliese in quei giorni viene accolta in maniera decisamente favorevole dagli stabilimenti balneari che all’unanimità erano soddisfatti e contenti di eliminare la plastica e fare un favore all’ambiente e al mare.

A fine luglio, invece, il Tar blocca tutto, accogliendo il ricorso di alcune associazioni di produttori e distributori di bevande e prodotti da bar che chiedevano che lo stop alla plastica arrivasse anche in Puglia dal 2021. “La direttiva europea necessita di misure di recepimento – scrive il tribunale amministrativo – perché incide sulla tutela della concorrenza , nella parte in cui la disciplina impone le restrizioni al mercato dei prodotti monouso”. Sostanzialmente il problema era che l’ordinanza regionale era arrivata troppo tardi per permettere alle aziende di convertire tutti gli imballaggi di plastica monouso in imballaggi biodegradabili. Il Tar aveva fissato per il 19 febbraio 2020 la data per la discussione del merito della questione. Quindi troppo tardi per quest’estate.

Arriviamo ai nostri giorni. Il Consiglio di Stato ridà ragione alla Regione Puglia sospendendo la sentenza del Tar e affermando che l’ordinanza regionale è stata emanata nel legittimo esercizio delle prerogative dell’ente in materia di tutela del demanio costiero, avendo perseguito “indirettamente l’effetto di innalzare il livello minimo di tutela imposto dallo Stato in materia ambientale”. L’udienza di merito del Consiglio di Stato è stata fissata per il 29 Agosto giorno in cui la stagione balneare starà per volgere al termine e quindi il divieto resterà fino a tale data.

Soddisfatto il presidente Emiliano che su facebook scrive “ L’ordinanza che ho fatto per tutelare il nostro mare e le nostre spiagge dalla plastica è stata ritenuta dai giudici legittima e corrispondente all’interesse pubblico. Ringrazio tutti i gestori balneari impegnati ad utilizzare solo materiali biodegradabili. Così facendo stiamo proteggendo, tutti insieme, il nostro ambiente!”

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