Riapre l’ex Arena Moderno grazie all’Armata Brancaleone. Domani sera ritorna la Festa del cinema in Libertà

Riapre l’ex Arena Moderno grazie all’Armata Brancaleone. Domani sera ritorna la Festa del cinema in Libertà

Di Daniele De Bartolo, Bari – Esisteva un cinema, o meglio esiste ancora. Esisteva un cinema a Bari, un cinema di quartiere, situato nel popoloso e popolare quartiere Libertà, in via Napoli vicino la parrocchia dei Carmelitani. Si chiamava Arena Moderno. Siamo nel secondo dopoguerra e la gente ha voglia di uscire dalle proprie case e sognare con i divi che vede proiettati sullo schermo. Non esistono ancora i videoregistratori, i dvd, lo streaming, Netflix. Esiste il cinema come luogo per incontrarsi e sognare insieme. Poi però l’Arena Moderno dopo trentanni di attività e centinaia di film proiettati chiude. L’area di quasi 1000 mq resta in disuso, per un periodo diventa anche un parcheggio. Fine della storia. Titoli di coda, the end.

E invece no. Perchè ci sono dei ragazzi che non si arrendono alle chiusure, non si arrendono a vedere i luoghi della propria città che hanno fatto cultura, diventare parcheggi. Ragazzi che sicuramente non hanno visto l’Arena Moderno aperta ma che vogliono vederla riaperta. Si fanno chiamare Armata Brancaleone come il famoso film di Monicelli, locuzione usata per indicare un gruppo variopinto, un’accozzaglia di persone dalle idee confuse e poco organizzate ma che ha passione e voglia di farcela, e a volte ce la fa.

La nostra Armata Brancaleone infatti ce l’ha fatta. L’arena Moderno riapre. Si chiama Expostmoderno: “ex si riferisce a tutto quello che il cinema era, nella storia e nella memoria del quartiere; post è il lavoro di reinterpretazione della sua vocazione originaria come luogo di socialità e diffusione culturale; Moderno era uno dei nomi che è stato attribuito alla struttura nel corso del tempo e che, inevitabilmente, richiama qualcosa di nuovo, di diverso, di contemporaneo”.

Il percorso però è stato lungo. Si è cominciato con una serata di riapertura per urlare ai cittadini del quartiere e di tutta la città che il cinema è ancora, o nuovamente, vivo. C’è stata anche una raccolta fondi tramite un crowdfunding e poi l’estate scorsa il miracolo. La riapertura. Per otto serate l’ex Arena Moderno diventa Expostmoderno, lo spazio abbandonato che era diventato un parcheggio ritorna a creare cultura, socialità. Otto serate di proiezioni di film, cortometraggi, documentari e incontri coi registi e gli attori. Quest’anno il miracolo si ripete. La festa del cinema in Libertà riparte martedì 2 Luglio con 10 nuovi appuntamenti. E per l’occasione l’Armata Brancaleone ha cercato degli alleati, dei sognatori che credessero nelle riaperture, nella socialità che batte i parcheggi. E li hanno trovati ne La Scatola Blu, Rec Movie, Inuit, Bread&Roses spazio di mutuo soccorso, Pool Mag, SPINE Bookstore, DOTS edizioni, Dikotomiko Cineblog e Questioni Morali.

Per l’occasione abbiamo intervistato Silvia Sivo, una combattente dell’Armata Brancaleone, che ci ha raccontato cosa vuol dire riaprire un cinema:

Sta per partire la seconda edizione della festa del cinema in Libertà. Quali le novità? Cosa avete imparato dalla prima edizione?

La prima edizione è stata una scommessa da molti punti di vista, ci ha permesso di sperimentare positivamente alcune pratiche di collaborazione con i commercianti della zona e con altre realtà associative baresi, che verranno riproposte quest’anno. Questa seconda edizione che parte riprende la stessa formula dei due spettacoli a settimana, ma si arricchisce di un maggior numero di serate con un programma diviso in due parti, da inizio luglio a inizio agosto e da fine agosto a metà settembre.

Quali sono le difficoltà più grandi che state incontrando per il progetto expostModerno? E quali le soddisfazioni più grandi?

Le soddisfazioni più grandi riguarda la componente umana: anno dopo anno sempre più persone vengono a conoscenza in vario modo del progetto, manifestandoci supporto e chiedendo come possono aiutarci. Lo stesso gruppo che porta avanti la gestione dell’arena, l’Armata Brancaleone, è in continua evoluzione e rappresenta la vera ricchezza del progetto. Ovviamente ci sono delle difficoltà legate alla non ancora piena fruibilità dello spazio, che necessita di un congruo recupero architettonico, ma anche questo obiettivo parte di un più ampio percorso di rigenerazione e di partecipazione, ed è in qualche modo secondario al vero obiettivo che è quello di portare la città a riappropriarsi di uno spazio spento per troppo tempo, riscoprendone il valore sociale; quindi per noi va bene procedere così, senza affrettare forzatamente i tempi, ma trovando le modalità giuste per condividere ogni passaggio col maggior numero di persone. In realtà la difficoltà maggiore che stiamo riscontrando attualmente è che per il numero di attività che vorremmo e che si possono fare c’è bisogno di tanti volontari, motivo per cui vogliamo allargare l’Armata Brancaleone invitando chi voglia unirsi a noi nella cura e co-gestione dell’arena.

E’ di qualche mese fa la notizia della chiusura del cinema Abc. Dobbiamo arrenderci ad un futuro di soli multisala?

Sicuramente no, perchè anche i multisala sono destinati a evolversi in futuro, e comunque mostrano che non riescono a rappresentare tutta la domanda del pubblico di cinema. Con expostModerno vogliamo dimostrare che è possibile la coesistenza tra forme diverse di fruizione di cinema, e che anche i cinema storici della città, con opportune modalità, possono sostenersi economicamente preservando la loro peculiarità di spazio accessibile, in cui le persone non sono consumatori ma abitanti. Inoltre consentire più scelta allo spettatore e raggiungere nicchie di pubblico che non si sente rappresentato dall’attuale offerta sul territorio serve a stimolare la domanda e portare al cinema chi magari aveva rinunciato ad andarci. Purtroppo il sistema della distribuzione in Italia non aiuta, ma serve sperimentare modelli nuovi per conservare il valore collettivo della visione di un film, chi viene in arena ne parla come dell’elemento più prezioso del progetto.

Dei giovani si dice che siano individualisti e che passino la maggior parte del tempo a vedere serie TV in casa. Allora perché un gruppo di giovani punta a creare socialità proprio riaprendo un cinema?

Questo aspetto è strettamente legato al precedente: come generazione siamo abituati a utilizzare più device senza dover sceglierne uno, perché ognuno ha la sua peculiarità. Quindi vedere un film su Netlix a casa da soli non impedisce di riconoscere il valore di vedere un film insieme ad amici e sconosciuti, in un clima di socialità, magari seduti su sedie scomode ma in un contesto stimolante e soprattutto agire nella città da protagonisti. La volontà dei giovani di cambiare le cose e di partecipare attivamente alla vita sociale è una caratteristica che si sta manifestando sempre di più in molti ambiti, come quello ambientale, e fortunatamente anche in questo; in Italia sono tanti i casi in cui giovani attivisti e collettivi stanno riportando il cinema alle persone e le persone al cinema nel cuore delle città (si va dai ragazzi del Cinema America a Roma a La Guarimba in un piccolo paese della Calabria, per fare alcuni nomi) e possiamo dire che anche a Bari non siamo da meno!

Per concludere i progetti futuri. Qual è il vostro sogno per l’expostModerno?

Il nostro sogno è quello di fare dell’ex Arena Moderno un cinema di comunità ancora più abitato e pieno di attività, riconosciuto dai cittadini e dagli amministratori pubblici come un bene comune urbano.

Per chiunque fosse interessato, ecco il programma:
Martedì 2 luglio ore 21:00 – Film
DALL’ALTRA PARTE DEL MARE (De l’autre cote de la mer)
di Pierre Maillard
con il regista in Arena

Venerdì 5 luglio – Film Animato
ore 21:00 – ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
di Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske

Martedì 9 luglio – Film Animato ore 21:00 –
SEDER-MASOCHISM
di Nina Paley
con La Scatola Blu

Giovedì 11 luglio – Cortometraggi
ore 20:30 – CENA PALESTINESE a cura di Jamil e Balsam con panino arabo e falafel (su prenotazione)
ore 21:00 – (WAITING FOR) NAZRA – Festival Palestine Short Film Festival
con Bread&Roses spazio di mutuo soccorso, Questioni Morali e La Scatola Blu

Martedì 16 luglio – Documentario ore 21:00 –
L’ALBERO DI TRASMISSIONE di Fabrizio Bellomo
con il regista in Arena

Giovedì 18 luglio – Film
ore 21:00 – SONO TORNATO di Luca Miniero
Introduzione: “Cinema e sovranismi” con Dots edizioni e Dikotomiko Cineblog

Martedì 23 luglio – Serie Tv e Cinema
ore 21:00 – STORIE IN SERIE – Dai Fumetti allo Schermo
con Pool Mag e SPINE Bookstore

Giovedì 25 luglio – Corti animati
ore 21:00 – ENJOY! Speciale Festival Corti d’Animazione Annecy 2018
con La Scatola Blu

Martedì 30 luglio – Corti
ore 21:00 – Corti Documentari in concorso

Giovedì 1 agosto – Film
ore 21:00 – Lo Squalo
di Steven Spielberg

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