Elezioni in Puglia: alle europee M5S primo partito, a Bari e Lecce vince il csx al primo turno. Affluenza in calo

Elezioni in Puglia: alle europee M5S primo partito, a Bari e Lecce vince il csx al primo turno. Affluenza in calo

Di Rogero Paci, Bari – Molto diverse le preferenze di voto dei cittadini pugliesi tra elezioni europee ed elezioni amministrative. Molti elettori hanno votato per candidati di segno opposto tra Parlamento Europeo e consigli comunali. Se alle europee la Puglia dà fiducia alle forze ora al Governo, Movimento 5 stelle e Lega, alle elezioni comunali, almeno nei capoluoghi di Bari e Lecce, gli elettori del tacco d’Italia confermano sindaci e consiglieri dei partiti ora all’opposizione in Parlamento.

Partiamo dall’affluenza. Il dato medio regionale su Europee e comunali, il 49,8, è più basso della media nazionale di circa 7 punti (56,1) ed è in calo di circa 2 punti rispetto alle scorse europee dove l’affluenza in Puglia si era attestata al 51,5 %. E’ in realtà un dato disomogeneo con grandi differenze tra i comuni dove si votava anche per i sindaci e i consigli comunali, dove l’affluenza sfiora il 70%, come nei tre capoluoghi, Bari, Foggia e Lecce, e gli altri comuni, dove l’affluenza non va poco oltre il 40%, come in provincia di Taranto e nella Bat.

Alle europee i risultati della Puglia sono in controtendenza rispetto


all’andamento nazionale. Il M5S, terzo partito a livello nazionale, si conferma invece primo partito della regione ma perde quasi 20 punti rispetto alle politiche di un anno fa, dove si era attestato al 45%: il dato definitivo alle europee 2019 per il Movimento in Puglia è del 26,2% (418mila voti). Poco distante, con il 25,2% (402mila voti) , la Lega, primo partito a livello nazionale ma secondo in Puglia, in grande crescita rispetto alle scorse europee oltre che rispetto alle politiche dello scorso anno.

Terzo partito della regione, con un distacco di oltre 100.000 voti rispetto ai partiti al Governo, il Pd, secondo a livello nazionale, ma che in Puglia si attesta al 16,6% con 264mila voti e una differenza di 6 punti percentuali rispetto al dato nazionale.

Seguono Forza Italia, con l’11,1% e 175mila voti e Fratelli d’Italia, che in Puglia si attesta all’8,9%, quasi tre punti in più rispetto al dato nazionale. Da segnalare anche la performance pugliese della lista +Europa che almeno in Puglia supera la soglia del 4% attestandosi vicina al 5. Non raggiungono il quorum, in Puglia e a livello nazionale, le liste La Sinistra ed Europa Verde, che superano di poco il 2%.

A livello comunale, al primo turno, il centrosinistra conferma i due sindaci uscenti nel capoluogo di provincia Lecce e in quello di regione Bari. Nell’ultimo capoluogo, Foggia, si ricorrerà al ballottaggio tra i candidati di centrosinistra e centrodestra.

A Lecce ce la fa di misura al primo turno il sindaco uscente Carlo Maria Salvemini, sostenuto dal PD e da alcune liste civiche. Salvemini si attesta al 50,87%, staccando di quasi 20 punti il candidato di Fratelli d’Italia e centrodestra Saverio Congedo, che si ferma al 33,1%. Molto staccato il candidato dei 5 Stelle Arturo Baglivo al 5,05%.

A Bari vittoria di grande misura del sindaco uscente Antonio Decaro, espressione del PD e sostenuto anche da alcune liste civiche, che ha ottenuto ben il 66,27% dei consensi. Staccato di oltre 40 punti il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Pasquale Di Rella, ex assessore della precendente giunta Decaro, che ottiene appena il 23,63%. Molto staccata anche Elisabetta Pani, candidata del Movimento 5 Stelle, che ottiene l’8,66%. Al centrosinistra va anche la presidenza dei cinque municipi baresi.

A Foggia domenica 9 giugno sarà ballottaggio tra il sindaco uscente, Franco Landella, a capo di una coalizione che unisce tutto il centrodestra, e Pippo Cavaliere, candidato del centrosinistra. Landella al primo turno si ferma al 46,11% contro Cavaliere al 33,71%. Terzo, fuori dai giochi, al 15,16%, il candidato dei 5 Stelle Giovanni Quarato.

Da segnalare infine i comuni pugliesi superiori ai 15000 abitanti dove si votava domenica. Eleggono sindaci al primo turno i comuni di Gioia, dove la vittoria è andata al candidato di centrodestra, e Lucera, dove ha vinto un candidato espressione di una lista civica. Si andrà invece al ballottaggio nella giornata di domenica 9 giugno a Corato, Putignano, San Severo, Ostuni, Mesagne e Copertino.

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